
news di mercoledì 2 novembre 2005
La Corte di Cassazione, III sez. civile, con sentenza n. 14091 dell’1 Luglio 2005 ha stabilito che le Ferrovie dello Stato sono responsabili della custodia di tutti i percorsi che i viaggiatori compiono da quando scendono dal convoglio ferroviario fino a quando escono dalla stazione.
Nel caso specifico, una donna aveva convenuto in giudizio le Ferrovie dello Stato s.p.a. e le Generali Assicurazioni per il danno riportato in seguito alla caduta incorsa durante l’attraversamento dei binari su una passerella di legno ricoperta da uno strato di ghiaccio. L’attrice chiedeva il risarcimento per la frattura della rotula in seguito alla quale era stata assente dal lavoro.
La Suprema Corte ha stabilito che il caso di specie non è riconducibile alla fattispecie di cui all’ art. 2050 c.c., ma ha comunque riconosciuto l’esistenza di un obbligo in capo alle FF. SS. di manutenzione della passerella in legno per attraversare i binari, proprio al fine di evitare danni ai passeggeri, dal momento che tale zona di transito è di pertinenza della sede ferroviaria.
Il caso in questione è stato dunque fatto rientrare nella previsione di cui all’art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, sempre che si provi il caso fortuito.
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